Parità fra i sessi(Inviato da: feuamcfuffa)
Quello che vale per noi vale per loro, ma nn il contrario -
Siamo finalmente nel 2001 e l’Odissea è finalmente giunta. Fra uomini e donne c’è la parità.
Le donne fanno tutto quello che facciamo noi.
Guidano i camion, fanno le torere, fanno il servizio militare (contente loro) e se vogliono, pisciano anche in piedi.
Bene, visto che le donne si sono messe a fare tutto ciò che facciamo noi, è giunto il momento che anche noi facciamo tutte le cose che fanno loro. Nelle prossime pagine leggerete i risultati di due esperimenti teorici, anche se estremamente probabili e realistici
IL SALTARE.
L’uomo vive con questa minaccia terribile e spaventosa, da parte della donna, da quando inizia a scoprire i piaceri femminili. Ogni qualvolta l’uomo compie un azione che agli occhi della sua donna è sbagliata o le reca offesa, la donna sbotta fuori con questa frase terrificante “ora salti per un mese”.
In cosa consiste codesta terrificante minaccia?
Consiste nel totale rifiuto della donna ad offrire i sui lieti servigi all’uomo per la durata di minimo 30 giorni. In pratica hai voglia di fare del sesso con la tua donna oggi? Be salti oggi e i prossimi 30 giorni così impari a fare il deficiente.
Poniamo un esempio pratico per illustrare questa minaccia, che purtroppo per noi uomini, viene sempre portata a termine.
E’ sabato sera e state andando con la vostra macchina tirata a lucido a prendere a casa sua la vostra ragazza.
Eccezionalmente siete in ritardo di 5 minuti, ma visto che di solito vi tocca aspettare 3 quarti d’ora sotto casa sua, perché lei nn è mai pronta, nn vi preoccupi + di tanto.
Arrivate a destinazione e lei vi sta aspettando davanti alla porta di casa sua (te pareva). L’aria intorno a lei è così fredda che l’asfalto e le pareti dell’edificio, sono coperte da uno strato di ghiaccio.
Il sorrisino stampato sul vostro volto, per la serata che vi prospettavate, scompare di colpo.
Lei sale in macchina, sbatte la porta e resta in silenzio.
Partite, e lei resta in silenzio a fissare l’infinito.
Quando vi decidi a parlare, lei vi precede e dice.
“sei in ritardo”
VOI “si ma solo di …”
LEI “nn importa di quanto, io ti stavo aspettando”
VOI “ ma vedi, è che ...”
LEI “nn mi frega nulla del motivo. Questo vuole dire che nn eri ansioso di vedermi. Se volevi uscire con i tuoi amici, BASTAVA DIRMELO”.
VOI “ma no amore, è successo che…”
LUI “nn mi frega nulla delle tue scuse. Visto che nn sei contento di uscire con me, questo mese SALTI.”
Il terrore si fa largo nella vostra anima, fermate la macchina e disperatamente tentate di rimediare alla situazione.
VOI BALBETTANDO TERRORIZZATI “ma no cara ti assicuro che…”
LEI “ che cavolo fai, mi vuoi riportare a casa forse? Rimetti in moto la macchina e portami fuori.”
VOI “certo cara, ma…”
LEI “metti in moto e fai silenzio che sono già arrabbiata”
VOI “si ma…”
LEI “vuoi che facciamo 2 mesi?”
Sguardo basso; riavviate la macchina; inserite la prima e partite.
Il silenzio è tangibile e la strada sembra nn terminare mai.
Siete in uno stato di puro panico e disorientamento.
Improvvisamente vi viene un idea. Vuole divertirsi? Bene basta darle quello che vuole e sicuramente poi dimenticherà la minaccia.
La portate nei locali + belli. la fate bere, bere molto, ballare e bere ancora. Offrite tutto voi e fate qualsiasi cosa vi chieda. L’adulate, la fate sentire come se fosse la vostra dea. Tutto questo per farle scordare la minaccia.
Alla fine della serata, lei ha lo sguardo annebbiato dall’alcol, barcolla sui tacchi e ride a qualsiasi vostra cavolata. Mentre state tornando a casa, voi con aria rassicurante, le chiedete “vuoi venire un poco da me?”. Lei vi guarda sorridendo e vi chiede con voce maliziosa e leggermente alcolica “me lo chiedi perché vuoi fare l’amore con me?”.
Voi nn rispondete, ma sfoderate il sorriso + dolce ed innamorato che avete.
Lei, baciandovi il collo “d’accordo amore, andiamo a casa tua”.
Ora siete sul divano di casa vostra ed iniziate a baciarvi. Nn potete andare subito al sodo, altrimenti il vostro piano sfuma. La baciate dolcemente, le carezzate i capelli ed il collo. Poi lentamente i vostri baci sono + passionali e la vostra mano le carezza la gamba. Lei è inebriata dall’alcol e dalla dolcezza dei vostri baci, è il momento. Con sicurezza la fate sdraiare sul divano e velocemente la vostra mano sta andando verso il suo seno, ma…. Lei è + veloce di voi, vi intercetta la mano, si alza di scatto, dandovi una testata, vi dice “ok, portami a casa”. Voi “ma amore, stiamo per…” La sua espressione muta da alcolica a ghiaccio puro, l’alcol è scomparso totalmente dal suo corpo come evaporato da una fonte di calore sconosciuta. Lei vi dice “HO DETTO CHE QUESTO MESE SALTI” poi la sua espressione ridiventa dolce “sai cuciolotto, sono stata molto bene questa sera, ti voglio bene, ma adesso portami a casa. Da bravo.”
E questo è quello che succederà per tutto il resto del mese.
Invertiamo i ruoli.
Ipotizziamo per assurdo che un sabato sera sia lei che vi viene a prendere. Tale ipotesi nn si verificherà mai, ma nn facciamo così i sottili.
E’ in ritardo di 1:30 minuti e voi siete incazzati come coyote.
Quando entrate in auto, lei incurante della vostra rabbia, vi accoglie con un gran sorriso gioioso e vi chiede “come sto’? Sono bella”
VOI “sei in ritardo di un’ora e mezza?”
LEI “o si, ma stavo parlando al telefono con una mia amica, sai nn so di che colore comprarmi il vestito domani; se blu mare o blu acqua”
VOI “nn me ne frega un tubo, QUESTA SETTIMANA SALTI” (va bene ipotizzare per assurdo, ma un mese di minaccia da parte vostra è surreale).
Il vostro sguardo e fermo, serio e deciso.
Lei alza le spalle indifferente e parte per un locale.
Nn vi divertite, nn bevete, siete arrabbiati, offesi e fieri. Ovviamente pagate voi il conto (questo nn cambiami).
Alla fine della serata, lei vi riporta a casa e vi chiede se può salire.
VOI inamovibili “d’accordo, sali pure se vuoi, ma ricordati che QUESTA SERA SALTI” (ma nn avevate detto una settimana?)
Nn siete mai stati così decisi e siete sicuri che lei sia colpita dalla vostra forza di volontà.
Appena seduti sul divano lei vi si avvicina per baciarvi un orecchi e….
Il vostro sangue inizia a ribollire nelle vene, la prendete ed iniziate a baciarla appassionatamente, ma lei vi ferma e si allontana da voi
LEI “no caro nn possiamo farlo, io ho sbagliato e tu avevi ragione”
VOI “ma di cosa stai parlando?”
LEI “sono arrivata in ritardo di qualche minuto e tu hai ragione ad essere arrabbiato con me, nn dovevo farlo” (qualche minuto?)
VOI “si ma infondo…”
LEI “no caro nn giustificami. Quasi impazzisco dal desiderio di fare del sesso sfrenato e disinibito con te, ma hai ragione mi merito una punizione e per questo mese salto.” (ma nn era una settimana?).
VOI “ma cara io ti perdono.”
LUI “no nn perdonarmi amore, altrimenti nn imparerò mai la lezione. Haaa se potessi fare l’amore con te questa notte ti farei fare di me tutto ciò che vuoi, ma pultroppo nn posso concedermi a te.”
VOI “ma ma ma”
LUI “ basta, nn farmi soffrire di + amore e riportami a casa”.
Parità fra i sessi dimostrata, infatti + o – le cose sono andate nello stesso modo, giusto? Alla fine nn lo avete fatto sia nel 1° caso, sia nel 2° caso.
Data: 04/01/2007
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