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Entra in un pub e dopo aver puntato il computer portatile di una donna, lasciato incustodito accanto ad un tavolino, se n’è appropriato. L’uomo, che con la mente festeggiava anticipatamente i risultati ottenuti in quella “giornata di lavoro”, è stato bloccato prima di poter guadagnare l’uscita.
La sfortuna non è cieca, anzi, ci vede benissimo – Nel bar, e in questo si può dire esser stato particolarmente sfortunato, vi erano 40 ufficiali della polizia di Fulham, alcuni dei quali anche in divisa! Mark Jimenez, questo il nome del protagonista della vicenda, è stato incoronato “criminale più stupido del Regno Unito”.
Incoronato ladro più stupido del Regno Unito – “Non posso credere che un uomo possa esser così stupido – ha detto il giudice Cllr Greg Smith prima di pronunciare la sentenza di condanna – ha tentato di scippare un detective in una stanza piena di ufficiali”. Jimenez, un disoccupato senza precedenti penali, è stato condannato da un giudice comunque clemente: per i prossimi 18 mesi dovrà effettuare lavori socialmente utili e stare lontano dai pub.
Una giovane mamma residente a Owensboro, nel Kentucky (Usa), è stata arrestata dalla polizia della contea in quanto bloccata mentre guidava la propria auto nonostante fosse in evidente stato di ebbrezza. Toni Tramel, questo il nome della donna, una 31enne senza precedenti penali, è passata tuttavia agli onori della cronaca a seguito di qualcosa che ha combinato in un secondo momento, e più precisamente in carcere, quando una poliziotta l’ha invitava a togliersi gli abiti per indossare l’uniforme carceraria.
Armi non convenzionali - A quel punto la neo mamma si è levato il reggiseno e, stringendo fra le mani un seno, puntandolo contro l’agente, ha strizzato spruzzato sul viso della malcapitata il proprio latte materno. La poliziotta, stando quanto riferito poi da un portavoce della struttura carceraria, è stata centrata sul collo e nel viso.
La poliziotta è “sana e salva” – L’agente è stata immediatamente soccorsa dai colleghi. Tramel, oltre dell’accusa di guida in stato di ebbrezza, dovrà ora rispondere anche di aggressione di terzo grado a pubblico ufficiale.
Un uomo travestito da gorilla è stato fermato dalla polizia londinese a seguito delle numerose chiamate provenienti da cittadini convinti si trattasse di una vera scimmia scappata dallo zoo. L’insolito personaggio, tale Rory Coleman, partecipava in realtà ad una maratona di beneficienza a sostegno dell’Organizzazione Gorilla, associazione attiva in Africa per la tutela dell’habitat delle scimmie.
Il costume era estremamente realistico e gli stessi agenti hanno compreso si trattava di una “persona mascherata” soltanto dopo aver sentito parlare la “creatura”. Coleman non era tuttavia il solo atleta mascherato. Assieme a lui vi erano altri attivisti travestiti da supereroi, scimmie, ballerine, vichinghi e pirati.
Ci sono persone che amano lavarsi più volte al giorno e chi invece con l’acqua non vuole averci nulla a che fare. Una pattuglia della polizia di New York, chiamata per dirimere una disputa domestica in un condominio del Queens, si è di recente imbattuta in uno di questi individui. Gli agenti, arrivati nel luogo dove era in corso la controversia, sono stati investiti da un tanfo proveniente da un appartamento poco distante. Leggi il continuo »
Si è presentato allo sportello come un qualsiasi cliente e prima di rapinare la banca ha dato numero di conto e carta d’identità: com’era prevedibile, la polizia lo ha identificato nel giro di pochi minuti. E’ finita così ad Anchorage, in Alaska, la rapina “carta d’identità alla mano” messa a segno Jarell Paul Arnold, 34 anni, residente in città. Recatosi in banca con la scusa di controllare il bilancio del proprio conto, il rapinatore non si è scomposto di fronte alla richiesta di mostrare un documento.
Subito dopo aver mostrato la carta d’identità ha passato all’operatore un foglietto, su cui aveva scritto: “Ho una pistola, dammi subito i soldi”. L’uomo è quindi uscito dalla banca con in tasca circa 600 dollari. Gli inquirenti lo hanno fermato nel giro di pochi minuti. Hanno scoperto che aveva scontato quasi cinque anni in prigione per aver rapinato una banca nel 2004.