Isola di Lesbo perde causa contro le lesbiche
Gli abitanti dell'isola di Lesbo hanno perso la causa contro i gay: un tribunale di Atene ha bocciato la querela di un gruppo di abitanti dell'isola sulle sponde dell'Egeo che avrebbero voluto impe
La sentenza - Il tribunale ha deciso che il termine "lesbico" non è un elemento che definisce lo status e la personalità e che dunque gli abitanti di Lesbo non hanno alcuna ragione di sentirsi insultati o vittime di una violenza psicologica o morale. A presentare la querela erano stati tre residenti dell'isola di Lesbo: due donne, insieme all'editore della rivista culturale Davlos, Dimitris Lambrou, avevano citato in giudizio la maggiore organizzazione nazionale per i diritti degli omosessuali, "Olke-Unione Greca Gay e Lesbiche". Il primo round l'hanno perso, se vorrano continuare la battaglia potranno presentare appello. Tra il VII e il VI secolo a.C. l'isola di Lesbo fece da sfondo alla vita Saffo, la poetessa che cantava l'amore tra le donne; e con il passare dei secoli, gli aggettivi "saffico" e "lesbico" sono entrati nel vocabolario del movimento gay.
A cura di: Tiscali notizie.it -
22/7/2008
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