door750

 .: Utente :.

Sesso:  Stato: OFFLINE Località: Vicenza Messaggi: 48 Registrato dal: 09 Dec 2006
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Vi riporto la risposta che ho dato ad un' amica di msn spaces, spero vi piaccia...
"Uno stato di malinconica solitudine... a volte incalzante come la mia ombra, a volte costante e soffusa.
Un' elegante signora amagliante la cui presenza attutisce ogni altra sensazione, si pone prepotentemente al centro della mia attenzione al contrario di quello che invece vorrei dalla mia quotidianità.
A volte mi domando se... in fondo... non sia un qualcosa di inconsciamente voluto perchè per finire... non si sta poi tanto male, malinconicamente isolato da un mondo che non capisco bene dove voglia andare a parare, una specie di protezione dopo tante fregature, colpi bassi, illusioni e sofferte disavventure.
Ultimamente ne risento ancora di più, sarà colpa della meteopatia e dell'inverno ( che con la sua indecisione ci lascia con il naso puntato verso il cielo a guardare cosa succede ) sarà quello che mi sta succedendo attorno, situazioni di cui ho perso il controllo e che mi stanno facendo subire le conseguenze della loro libertà.
Oggi ho provato pure con la mia personale ricetta terapica preferita: casco, tuta, moto. Vedremo la settimana come andrà.
Come si diceva con una piccola ma grande amica il film "Ovosodo" è pieno di pillole di saggezza:
"Dice che la malinconia non è altro che una forte presenza nel cervello di un neurotrasmettitore che si chiama sierotonina. E succede che si ciondola come foglie morte e un pò ci si affeziona a questo strazio e non si vorrebbe guarire più."
Spero tu trovi la soluzione per scappare dalla tua personale gabbia di solitudine intanto continua a scrivere ciò che provi, male non farà.
26 novembre 21.34"
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