sofia ryan

 .: Utente :.

Sesso:  Stato: OFFLINE Località: Caserta Messaggi: 21 Registrato dal: 13 Jun 2006
|
sarebbe stato scontato se avessi aperto 1 topic su lee ryan ....e invece ho deciso d aprire 1 topic su 1 artista ke da poco seguo ma ke mi sta attirando sempre d ++++........gente...è fantastico e merita d fare ancora + strada d quanta ne stia facendo adesso
vi posto la sua biografia
Chariot, il debutto per la J Records di Gavin DeGraw, introduce il mondo ad un vitale, magnetico, giovane artista il cui abbondante talento e carisma sono già ben noti nel giro dei club di New York. Questa collezione di 11 canzoni è l?irresistibile prima uscita, un notevole traguardo che offre quella stessa miscela d?emozione allo stato puro ed è l?eloquente esempio dell?eccezionale abilità di compositore che sin dall?inizio ha appassionato i fans dei live show di questo cantante/autore/pianista/chitarrista ventiseienne.
In un tempo record, le esibizioni dal vivo di DeGraw, così intense, intime ed emozionanti, hanno fatto di lui uno degli animatori più ricercati della scena musicale della downtown di Manhattan, costruendo un seguito tale da accrescere continuamente l?attesa per il suo primo album in studio.
Chariot non delude. Con una tale schiettezza emozionale, trascinanti melodie originali come "Just Friends", "Crush" e "Follow Through", DeGraw scrive testi che hanno nella vita e nell?amore la fonte d?ispirazione, con un intuito che va oltre la sua giovane età.
E il suo modo di cantare poi, è gentile e caldo, con quella sua voce così naturalmente emotiva da trasportare ad un livello emozionale incredibile per un artista così giovane, combinando con la stessa padronanza l?elevazione data dal sentimento d?amore al dolore di un cuore infranto.
Gavin DeGraw ha mantenuto una stretta relazione con la musica per gran parte della sua vita. Cresciuto in una famiglia musicale nella regione delle montagne di Catskill a nord dello Stato di New York, è stato educato a considerare la musica come parte integrante della vita quotidiana piuttosto che un remoto ideale dello show-business.
Inizia a cantare e suonare il piano all?età di otto anni; da teenager, sperimenta la personale epifania quando scopre Ray Charles e Sam Cooke, la cui combinazione di fascino personale e impegno fa vibrare una corda nel musicista in erba. Da adolescente, Gavin suona in cover bands con suo fratello maggiore Joey, ed è proprio spronato da questi che per la prima volta prova a scrivere le sue canzoni.
Studente all?Ithaca College con specializzazione in musica, Gavin si ritrova a trascorrere gran parte del tempo nel suo dormitorio a scrivere canzoni che a frequentare le lezioni, mollando gli studi dopo un semestre.Trasferitosi a Boston, dove frequenta il prestigioso Berklee College of Music mentre canta in una rock band e suona contemporaneamente anche come solista. Sentendosi ancora costretto nel regime educativo istituzionale, lascia la Berklee dopo un anno e torna a casa, dove fa diversi lavori manuali mentre contempla piani per seguire la sua musa a New York City.
Arrivato a Manhattan nel Marzo 1998, Gavin quasi immediatamente inizia a compiere sostanziali passi avanti per la sua carriera, gradualmente e organicamente posando le fondamenta per la sua affermazione musicale."Ho iniziato ad avere piccoli successi personali", ricorda, "cose tipo, l?applauso da un piccolo pubblico, o gente che diceva d?aver sentito parlare di me. Questi piccoli segni mi hanno spronato a continuare e mi hanno fatto sentire d?essere sulla strada giusta".
A pochi mesi dal suo arrivo, Gavin si mette alla prova in una serata ?open-mic? al Wilson's, il noto locale della Upper West Side e impressiona il pubblico a tal punto che la proprietaria del club, Debbie Wilson, si offre come suo manager e firma con lui il giorno seguente. Quasi immediatamente, inizia a circolare la voce nella comunità musicale di New York su questo giovane di talento e la qualità delle sue performance alimentano ancora di più il fuoco.Alternandosi tra il piano e la chitarra davanti a una rock band, DeGraw aumenta il suo impressionante repertorio originale con appassionanti cover di pezzi classici come "A Change Is Gonna Come" di Sam Cooke, "Let's Get It On" di Marvin Gaye e "Hallelujah" di Leonard Cohen.
"Quando ho sentito per la prima volta Gavin, dopo quella prima canzone che era ?More Than Anyone?, mi sono girato verso Debbie (il suo manager) e ho detto che dovevo assolutamente mettere subito sotto contratto questo ragazzo? riferisce Randy Sabiston, Direttore del reparto A&R della Warner Chappell. "Gavin è davvero un autore straordinario e nel mio campo quando vedi qualcosa di veramente valido, non ci giri intorno, agisci immediatamente".
Tempo prima, a Gavin era stato offerto un contratto con una major. Piuttosto che soccombere all?ovvia tentazione, scelse di declinare l?invito e continuare a sviluppare il suo talento d?autore e performer, mentre per pagare l?affitto lavorava come cameriere e giornalaio.
La sua reputazione - e il uso pubblico - continua quindi a crescere così come il suo approdo in location sempre più importanti, come l?Irving Plaza (dove apre in un speciale di Valentino per Jonatha Brooke).
Alla fine firma un contratto di publishing con il gigante Warner/Chappell e pubblica un CD indipendente composto da sei canzoni, Gavin Live, registrato sul palco durante le sue frequenti esibizioni al Wilson's.
Nella primavera 2002, dopo uno showcase sold-out al Joe?s Pub di New York, Gavin firma con la J Records ed inizia a lavorare a Chariot con il produttore Mark Endert, il quale ha nel suo curriculum una lunga lista d?importanti collaborazioni con artisti come Fiona Apple, Tonic e Ours.Registrato lontano dalla base operativa di DeGraw nell?East Village di New York, Chariot nasce nel leggendario Sunset Sound di Los Angeles, dove Gavin si trova a capo di una solida e creativa band di studio che consiste di Michael Ward alla chitarra (Wallflowers, John Hiatt), il batterista Joey Waronker (Beck, R.E.M.) e il bassista amico di lunga data di DeGraw, Alvin Moody.
Il passaggio dall?immediatezza del palco alla disciplina dello studio di registrazione, rappresenta un processo educativo importante e fornisce a DeGraw nuove prospettive sul suo lavoro. "Sicuramente mi ha fatto iniziare a pensare diversamente circa la realizzazione di un disco", dichiara. "All?inizio mi sentivo fuori dal mio elemento, perchè dovevo imparare il linguaggio e la scienza del fare dischi. E? un vero processo creativo l?arrivare al punto in cui tutto non suona più come un processo creativo. Abbiamo davvero lavorato tanto per dare ampio respiro alle registrazioni ".
Dal debutto di Chariot nel Luglio 2003, Gavin ha visto allargarsi sempre più il suo fan base attraverso l?intensa attività dal vivo e le tante apparizioni televisive in programmi come Good Morning America, Ellen DeGeneres Show, The View, The Sharon Osbourne Show, Last Call With Carson Daly, Pepsi Smash, Saturday Early show e molti altri. Le sue canzoni sono state incluse in molti programmi tv e in film, soprattutto il suo singolo ?I Don?t Wanna Be?, usato come sigla del telefilm della WB, One Tree Hill. Chariot ha debuttato nella top ten della classifica Heatseekers di Billboard, muovendo oltre 250.000 copie.
DeGraw celebra il primo anniversario dall?uscita del suo album d?esordio con un re-packaginglimited edition, acustico e dal vivo: Chariot ?Stripped? (27Luglio). Questo progetto, ha permesso a Gavin di registrare la sua collezione di 11 canzoni con la stessa tenera passione con la quale ha composto originariamente quei pezzi. La sessione di due giorni di registrazione al Dumbo Studios di NYC, ha catturato appieno l?energia grezza delle sue performance dal vivo e include anche come bonus track la sua appassionata riedizione di ?Change Is Gonna Come? di Sam Cooke.
Gavin commenta così: ?Volevo in qualche modo rivoluzionare l?album già esistente. Volevo fare una sorta di Neil Young incontra Norah Jones in uno stile di registrazione 67/68. Dà alla gente un?altra prospettiva su come sono io musicalmente. Lo abbiamo registrato a NYC perchè è lì che mi sento più a mio agio. Ogni musicista presente in questo disco ha suonato con me nei concerti acustici. Sapevo che ognuno di loro avrebbe fatto la differenza. Abbiamo suonato tutti insieme per queste registrazioni, nello stesso momento, nella stessa stanza. L?album già in circolazione è un assaggio di me a LA e questa è la versione ?spogliata? di me a NYC?.
x la cronaca gavin è lui
http://www.gavindegraw.it/images/foto_community.jpg
http://www.gavindegraw.it/images/foto_eteam.jpg
http://www.gavindegraw.it/images/foto_media.jpg
a voi i commenti
|
|
|