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Forum » Notizie dal mondo » Alcol in Italia.L'inutilità dell'ennesimo DDL del governo.

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ErPrincipe82

.:: Scritto il 21 Mar 2009, 19:13:49 ::.


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Alcol in Italia.L'inutilità dell'ennesimo DDL del governo.
Leggevo,giorni fa, un' agenzia sul sito adnkronos e dopo essermi ben documentato, ho da fare alcune riflessioni.
Si parlava del  DDl del senatore PDL Lettieri , che innalza a 18 anni la soglia di età per il divieto di vendita e somministrazione di alcolici. Oggi il limite è fissato a 16 anni e prevede l'abbassamento della soglia di tolleranza alcolica, nei confronti di chi guida, da 0,5 a 0,2 g per litro.Inolte sarà totalmente vietata, 24 ore su 24, la somministrazione e la vendita di alcol nelle aree autostradali.
Cosa vuol dire? la perdita economica di produttori e ristoratori è evidente (con buona pace della i di impresa,parte delle tanto celebri tre i del biscione); la conseguenza pratica per il consumatore? essenzialmente se si esce a cena fuori con il proprio partner e si bevono due bicchieri di vino si è fuori dai limiti e ci ritirano la patente, con conseguenze che possono sfociare nel penale. Il tutto è inasprito nei confronti di chi ha meno di 21 anni o meno di 5 anni di patente.
Andiamo però per gradi: sicuramente esiste un problema legato a chi, molto poco civilmente, si mette al volante dopo aver abusato di alcol alla grande e questo problema va risolto.
Io ho vissuto alcuni anni in Irlanda ed in Spagna.
Noi di sicuro siamo dei grandi consumatori di alcol, ma beviamo e produciamo soprattutto vini e soprattutto di qualità medio alta, mantenendo la tradizione di bere pasteggiando nel 90 per cento dei casi, tradizione ereditata da Roma ed Atene qualche millennio fa. Insomma sappiamo bere e siamo capaci di consumare repsonsabilmente alcol.
In Spagna invece non hanno questa traduzione ed a parte una sola regione, LA Rioja, hanno delle scarse produzioni di alcol o di vino di qualità decente.In pratica bevono per distruggersi e basta: vino in cartone da 30 cents e cocacola, super alcolici di infima qualità etc etc
In Irlanda bevono di qualità e prevalentemente birra o wiskey, di cui sono ottimi produttori. Bevono sì di qualità, ma si sfondano, per tradizione....iniziano alle 18 e vanno avanti fino all'1 - le 2 almeno....
In questi paesi, di tradizione alcolica differente, difficilmente ci si mette al volante dopo aver bevuto: esiste una grande rete di trasporti pubblici notturni (in Spagna metro e bus funzionano praticamente sempre : chiudono alle 2 di notte nel week end e riaprono alle 5, con i bus che non smettono mai di passare; i taxi costano pochissimo a differenza di Roma dove vivo; In Irlanda idem per i taxi e gli autobus sono frequentissimi, parlo per Dublin e Belfast, dove sono stato per qualche mese).
Ora se proprio si volesse risolvere il problema, che comunque è circoscritto ad una piccola minoranza, dell'abuso di alcol pre-guida.... bè, basterebbe applicare le stesse misure che  si usano in quei paesi, invece di proibire e punire come facciamo sempre qui (o meglio,come facciamo solo verso alcune categorie di popolazione). Agire con intelligenza e davvero nell'interesse pubblico.
Si avrebbero vari effetti benefici: investimenti nei settori di ristorazione, produzione vinicola, bar e pub molto più ingenti da parte di privati, occupazione nel trasporto, diminuzione di sinistri causati dall'abuso di alcol....insomma, bere responsabilmente ne siamo in grado, ora è il turno della politica di comportarsi intelligentemente nei casi in cui questo non avvenga.
La cosa che più mi lascia perplesso, in questo come in altri provvedimenti in pectore dell’attuale governo, è la totale mancanza di coerenza e di tendenza alla discussione. Esempio: Zaia, da un lato, figlio della tradizione vinicola e produttrice del nord Italia, è contrario a proibire o criminalizzare due bicchieri di vino (quindi è velatamente contrario a modificare gli attuali limiti sul consumo di alcolici), dall’altro Giovanardi ed altri proibirebbero qualsiasi cosa senza ricorrere al minimo confronto o al minimo ragionamento. Oltretutto girano continue “pubblicità progresso” come [URL= http://www.youtube.com/watch?v=2gCxUYbkJKk&eurl=http%3A%2F%2Fwww.omniauto.it%2Fmagazine%2F7913%2Fse-bevi-e-guidi-muori-o-forse-no&feature=player_embedded]questa[/URL], che io onestamente trovo raccapricciante ed inutile. Qui, lo ribadisco, manca la benché minima volontà di risolvere il problema, così come in molti altri campi, dall’istruzione, al controllo della qualità delle strutture abitative (per rimanere in argomenti di stretta utilitàWink, per andare anche su immigrazione e sicurezza….A questo governo piace fare solo demagogia, come spesso abbiamo visto in Italia, mentre mancano completamente le idee e la volontà per trovare soluzioni che portino ad un reale miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini. J.S. Mill diceva che un governo ha motivo di esistere solo se persegue la felicità del proprio popolo e la felicità si ha, nel caso della società, solo migliorando la qualità della vita dei cittadini, facilitandone le pratiche quotidiane e non complicando o punendo quelle già esistenti.




(Modificato 1 volta/e, ultima modifica il 03/05/2009, 23:45)
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